{"product_id":"bicicletta-da-strada-wilier-triestina-filante-slr-id2-ultegra-di2-12v","title":"Bicicletta da strada Wilier Triestina Filante SLR ID2 Ultegra DI2 12V.","description":"\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLa foto è rappresentativa solo per il colore, per le specifiche leggere quelle riportate di seguito.\u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003e\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eLa velocità, in Wilier, non è semplicemente una misura: è un ideale, una filosofia che affonda radici \u003cbr\u003esolide nel tempo. Per Wilier Triestina la velocità non è soltanto un dato tecnico o un numero in \u003cbr\u003egalleria del vento: è Cultura. \u003cbr\u003eUn approccio che unisce ricerca ingegneristica, esperienza degli atleti e sensibilità per il design. Una \u003cbr\u003epassione autentica per il ciclismo e per il lavoro, nata dalla maestria artigiana e dalla ferma volontà \u003cbr\u003edi offrire alle generazioni future un'esperienza ciclistica assoluta e pura.  \u003cbr\u003eFilante SLR ID2 incarna questa visione. Non un semplice aggiornamento, ma l’espressione più \u003cbr\u003eavanzata di una tradizione che parte dai primi modelli aerodinamici Wilier, passa attraverso \u003cbr\u003eesperienze come Supersonica SLR e arriva oggi a ridefinire i confini dell’efficienza su strada. Ogni \u003cbr\u003edettaglio nasce con un obiettivo chiaro: mettere l’atleta al centro, valorizzandone posizione, \u003cbr\u003esensazioni e reale esperienza su strada, per permettergli di diventare più veloce nel mondo reale.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eSVILUPPO AERODINAMICO: BICICLETTA E CICLISTA, UNA COSA SOLA \u003cbr\u003eLa pura efficienza aerodinamica non basta se il risultato nel mondo reale non è all’altezza dei nostri \u003cbr\u003estandard di qualità di guida. Quando abbiamo deciso di ripensare Filante SLR, ci siamo posti una \u003cbr\u003edomanda semplice ma decisiva: come alzare ancora di più l’asticella della performance? Insieme \u003cbr\u003eallo staff tecnico di Groupama FDJ – Cycling Team, abbiamo analizzato ogni dettaglio per capire \u003cbr\u003ef\u003cbr\u003e ino a dove poteva spingerci.  \u003cbr\u003eDopo i traguardi conquistati con la Supersonica SLR, era chiaro che le aspettative fossero altissime, \u003cbr\u003esoprattutto sul fronte aerodinamico. L’obiettivo? Creare una bici capace di garantire la massima \u003cbr\u003eefficienza anche fuori dalle prove a cronometro. Una sfida ambiziosa, che racchiudeva un \u003cbr\u003eparadosso: unire aerodinamica estrema e, allo stesso tempo, leggerezza, reattività e qualità di \u003cbr\u003eguida.  \u003cbr\u003eProprio come per Supersonica, non ci siamo fermati al telaio. Abbiamo studiato l’intero ecosistema \u003cbr\u003eda gara: bici completa, componenti, accessori e abbiamo messo al centro il più importante degli \u003cbr\u003eelementi: l’atleta stesso. Perché l’aerodinamica della sola bici non basta: ciò che conta davvero è la \u003cbr\u003evelocità reale, quella che per il ciclista si traduce in sensazioni uniche e prestazioni superiori su \u003cbr\u003estrada. \u003cbr\u003eMa per sviluppare la nuova Filante non ci siamo affidati solo all’esperienza in gara: abbiamo \u003cbr\u003eutilizzato le più avanzate simulazioni CFD.  \u003cbr\u003eCome tutti i telai aerodinamici sviluppati dal nostro Innovation Lab, Filante SLR ID2 è stato concepito \u003cbr\u003eseguendo un preciso iter progettuale, con tappe ben scandite nel tempo. Il brief di progetto viene \u003cbr\u003etradotto digitalmente in un modello 3D composto da telaio, forcella e piega manubrio. Un insieme \u003cbr\u003edi componenti che viene suddiviso virtualmente in migliaia di piccole celle chiamate in gergo computazionale mesh. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003eTutto questo serve per sottoporre l’idea progettuale ad una prima analisi tramite software CFD. \u003cbr\u003eQuesto software - risolvendo le equazioni di Navier-Stokes - simula virtualmente e descrive il \u003cbr\u003ecomportamento di un fluido (l’aria nel nostro caso) attorno ad un oggetto. Definito quindi l’oggetto, \u003cbr\u003esi decidono le condizioni fisiche e ambientali in cui l’oggetto deve essere analizzato.  \u003cbr\u003eNel nostro caso è la velocità dell’aria ad essere l’elemento più importante. A questo punto, il \u003cbr\u003esoftware calcola come l’aria si muove sulla superficie di ciascuna cella della mesh. Il risultato \u003cbr\u003eottenuto definisce quanto è aerodinamico un modello 3D. Nel caso in cui i risultati non siano quelli \u003cbr\u003eattesi, si va a rimodellare il 3D migliorando le forme dove possibile, cercando di ottimizzare i flussi e \u003cbr\u003eridurre così la resistenza aerodinamica. Tutto questo in linea teorica.  \u003cbr\u003eNella pratica è tutto più complesso. Uno dei primi ostacoli è rappresentato dalla potenza di calcolo: \u003cbr\u003edurante una simulazione CFD, il calcolatore deve risolvere miliardi di piccole equazioni matematiche - una per ogni cella della mesh - al fine si simulare al meglio il movimento dell’aria. Per questo sono \u003cbr\u003enecessari computer estremamente potenti, dotati di centinaia di processori che lavorano in \u003cbr\u003eparallelo. Le simulazioni CFD, quindi, sono molto dispendiose ma permettono una grande libertà di \u003cbr\u003esperimentazione: consentono di focalizzare il miglioramento di tantissimi piccoli dettagli, che alla \u003cbr\u003ef\u003cbr\u003e ine - sommati tra loro - fanno la vera differenza portando una sostanziale evoluzione nelle \u003cbr\u003eperformance di prodotto. \u003cbr\u003eLe prime aree di intervento hanno riguardato il bordo d’attacco, ovvero l’insieme delle superfici che \u003cbr\u003eper prime interagiscono con il flusso d’aria e ne condizionano in modo determinante il \u003cbr\u003ecomportamento. L’analisi si è concentrata in sequenza su forcella, tubo sterzo, manubrio, tubo \u003cbr\u003eobliquo e reggisella, ottimizzando geometrie e profili in funzione della riduzione delle turbolenze. \u003cbr\u003eUn bordo d’attacco correttamente progettato consente infatti di diminuire la resistenza \u003cbr\u003eaerodinamica e di mantenere il flusso laminare aderente al profilo più a lungo, con un netto \u003cbr\u003emiglioramento dell’efficienza complessiva. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003ePIÙ DATI, MENO RESISTENZA: LA NUOVA AERODINAMICA DELLA FORCELLA \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003ePer la sola forcella abbiamo progettato e analizzato diversi profili NACA, forme aerodinamiche \u003cbr\u003ederivate dall’aeronautica e definite matematicamente per garantire la massima efficienza nel flusso \u003cbr\u003edell’aria. Ogni profilo è stato testato in combinazione con ruota e copertone mediante simulazioni \u003cbr\u003eCFD, considerando angoli di incidenza del vento differenti per riprodurre le condizioni reali di utilizzo. Il processo ha richiesto un numero di simulazioni CFD pari a tre volte quello impiegato nello sviluppo di Supersonica SLR, con un conseguente incremento esponenziale del volume di dati da elaborare. \u003cbr\u003eQuesto approccio sistematico ha permesso di affinare progressivamente le geometrie, fino a definire una soluzione completamente nuova: una forcella caratterizzata da un profilo esterno NACA e da un profilo interno piatto, progettata per minimizzare le interazioni con ruota e copertone e massimizzare la stabilità aerodinamica.  \u003cbr\u003eNella progettazione della nuova forcella abbiamo posto particolare attenzione al cono della testa. \u003cbr\u003eDall’esperienza maturata con Verticale SLR abbiamo appreso che un’inclinazione più ripida consente una laminazione del carbonio più omogenea, capace di incrementare la rigidità e, allo stesso tempo, ridurre il peso complessivo. \u003cbr\u003eCon Filante SLR ID2 abbiamo spinto questo concetto ancora più a fondo: il cono ancora più accentuato garantisce maggiore rigidità torsionale e una superiore resistenza allo stress, migliorando la precisione di guida in qualsiasi condizione. \u003cbr\u003eIl fodero sinistro integra una sottile aletta aerodinamica che lambisce il disco e avvolge la pinza freno: una carenatura parziale già sperimentata con successo su Supersonica SLR, ora ulteriormente raffinata. Infine, la boccola di serraggio del perno passante è stata completamente inglobata nel fodero \u003cbr\u003edestro: una soluzione che coniuga eleganza estetica, pulizia delle linee e un beneficio tangibile in termini di aerodinamica e praticità.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eIL TUBO STERZO: SOTTILE, PULITO, VELOCE \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl tubo sterzo è stato ulteriormente migliorato, per far scorrere l’aria in modo più fluido ed efficiente. \u003cbr\u003eIl bordo d’attacco resta fedele alla versione precedente, ma il profilo si sviluppa ora in forme più affusolate e snelle, capaci di ridurre ulteriormente la resistenza.  \u003cbr\u003eCome da sempre, in Wilier, la tecnologia incontra l’eleganza: le guaine di freni e comandi vengono incanalate direttamente dal manubrio all’interno del tubo sterzo, dando vita a un’integrazione totale che unisce pulizia estetica, performance aerodinamica e una cura artigianale del dettaglio impareggiabile. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eNUOVO MANUBRIO F-BAR ID2 \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa Filante SLR ID2 nasce con il nuovo F-Bar ID2, un cockpit aerodinamico completamente riprogettato insieme ai tecnici e agli atleti del team Groupama – FDJ Cyling Team. Dopo aver sviluppato e testato nove tipologie di curve stampate in titanio, abbiamo definito la versione finale O.E.F. (Optimized Ergonomic Flare). Si tratta di un flare ortogonale di 3 cm tra presa alta e presa bassa che, a differenza di altri manubri a larghezza differenziata presenti sul mercato, non compromette gli studi ergonomici progettati dai costruttori dei comandi trasmissione.  \u003cbr\u003eUna soluzione assolutamente esclusiva che garantisce al ciclista maggior controllo in presa bassa, una posizione più raccolta ed efficiente aerodinamicamente e un’impugnatura naturale e confortevole. La zona dei comandi presenta un leggero rialzo superiore che migliora l’appoggio dell’avambraccio in posizione distesa, aumentando comfort e stabilità nelle lunghe uscite senza sacrificare rigidità.  \u003cbr\u003eL’integrazione con il telaio è stata ottimizzata abbassando il tubo sterzo e introducendo nuovi top cover e distanziali concavi che aumentano la superficie di contatto, migliorano la reattività e garantiscono continuità estetica, mentre la forma convessa della curva riduce il dislivello tra manubrio e tubo orizzontale migliorando l’aerodinamica.  \u003cbr\u003ePer la prima volta su un prodotto Wilier, l’hardware di fissaggio del manubrio è completamente nascosto, a vantaggio di estetica, protezione da sporco e sudore e performance aerodinamiche.  Filante SLR ID2 è inoltre compatibile con i manubri V-Bar, Z-Bar e F-Bar ID1. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eTUBO OBLIQUO E AEROKIT, LA SFIDA PIÙ COMPLESSA \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eIl tubo obliquo, da sempre una delle zone più complesse dal punto di vista progettuale, è stato sviluppato con un obiettivo preciso: avere la minima resistenza aerodinamica e ridurre il più possibile l’esposizione delle borracce all'aria. \u003cbr\u003ePer raggiungere questo risultato abbiamo scelto una soluzione a doppia sezione. La parte superiore, molto sottile e modellata secondo un profilo NACA, lavora in prossimità del tubo sterzo per garantire la massima penetrazione aerodinamica. La parte inferiore, invece, è più ampia e avvolgente, pensata per inglobare e schermare le borracce, riducendo le turbolenze che tradizionalmente si generano in quest’area. \u003cbr\u003eFin dalle prime prove, anche utilizzando borracce tonde e portaborracce tradizionali, il design ha dimostrato di offrire un netto miglioramento delle prestazioni. Abbiamo deciso di spingerci oltre per una maggiore integrazione e per ridurre ulteriormente il drag dell’aria. È qui che ha preso forma il progetto Aerokit, un sistema di borracce e portaborracce custom, dal profilo affusolato e completamente integrato nel telaio, che funge da sorta di alettone capace di rendere il flusso d’aria più pulito e regolare. \u003cbr\u003eLe simulazioni CFD hanno confermato da subito la nostra intuizione con risultati inequivocabili. Con una borraccia tonda abbinata solo alla base dell’Aerokit, la resistenza aerodinamica si riduce a meno della metà rispetto alla Filante SLR ID1. Con l’Aerokit completo, il drag si abbatte addirittura di oltre due terzi.  \u003cbr\u003eNelle visualizzazioni CFD, la sezione analizzata mostra con chiarezza come il nuovo tubo obliquo, unito al sistema integrato, generi un flusso estremamente più ordinato all’interno del triangolo principale: l’area priva di turbolenze, rappresentata in rosso, risulta molto più estesa sulla Filante SLR ID2, evidenziando un salto tecnologico concreto in termini di efficienza aerodinamica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eREGGISELLA AERODINAMICO E NUOVO ALLOGGIO BATTERIA SHIMANO DI2 \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eProgettare un reggisella realmente aerodinamico è un esercizio di precisione ingegneristica. Un componente apparentemente semplice diventa un rebus arduo da risolvere e determinante per l’efficienza complessiva della bici: il suo impatto sull’aerodinamica non si limita alla superficie frontale, ma si amplifica attraverso l’interazione con il movimento alternato delle gambe del ciclista. \u003cbr\u003eCon l’esperienza maturata nello sviluppo della Supersonica SLR, avevamo già la formula giusta: equilibrio tra estetica, leggerezza e comfort. Il nuovo reggisella di Filante SLR ID2 nasce da questa ricetta, con un profilo sottile e affilato (38 mm x 16 mm), che ottimizza la penetrazione aerodinamica senza compromettere rigidità e assorbimento delle vibrazioni. I test CFD lo confermano: la nuova sezione genera sensibilmente meno turbolenze rispetto alla versione precedente, traducendosi in un flusso d’aria più pulito e stabile attorno al sistema telaio–ciclista, un elemento centrale nello sviluppo dei prodotti Wilier. Questa scelta progettuale ci ha portato a ripensare anche la collocazione della batteria Shimano \u003cbr\u003eDi2, storicamente inserita nel reggisella. Con un design tanto snello, era necessario trovare una soluzione alternativa e più efficiente. La risposta è arrivata spostando la batteria nella scatola movimento centrale, racchiusa in una custodia in resina fissata con due viti. \u003cbr\u003eI vantaggi sono immediati e concreti: \u003cbr\u003e• Accessibilità: la batteria può essere controllata o sostituita in pochi istanti, senza rimuovere il reggisella né modificare l’altezza sella. \u003cbr\u003e• Baricentro più basso: la nuova posizione contribuisce ad abbassare il centro di massa della bicicletta, in sinergia con l’Aerokit ribassato. Il risultato è una bici più stabile, precisa e fluida nella conduzione ad alte velocità. \u003cbr\u003eInfine, un dettaglio di design che racchiude la filosofia del progetto: il gommino di protezione del meccanismo di serraggio del reggisella non è più sporgente, ma integrato a filo nel telaio. Una soluzione pulita e funzionale, che valorizza la continuità delle linee del tubo orizzontale e sottolinea l’attenzione ai particolari, un connubio perfetto tra funzione ed estetica.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eFODERI POSTERIORI: UNA RIVOLUZIONE SILENZIOSA \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eAbbiamo scelto di preservare il family feeling con la precedente Filante, mantenendo foderi posteriori ampi e innestati nel tubo sella attraverso una linea spezzata, capace di conferire al telaio un carattere deciso se osservato da dietro. \u003cbr\u003eA un occhio superficiale potrebbero sembrare simili alla versione ID1, ma in realtà sono stati riprogettati in ogni dettaglio. Le analisi sulle interazioni dinamiche tra i foderi e il movimento delle gambe del ciclista durante la pedalata ci hanno guidati verso una soluzione inaspettata: inclinare i foderi verso l’interno di 2,5°.Questa scelta, apparentemente controintuitiva, ha mostrato benefici evidenti nelle simulazioni CFD. \u003cbr\u003eNei grafici di confronto, nella sezione dedicata, è chiaro come la combinazione tra la nuova posizione ribassata della borraccia e i foderi ridisegnati generi un flusso più pulito e regolare, con una drastica riduzione delle turbolenze. Ancora una volta l’ottimizzazione del flusso aerodinamico nasce mettendo al centro il ciclista: questa soluzione ci consente infatti di incrementare ulteriormente la velocità mantenendo invariati i watt prodotti dal ciclista. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eALLOGGIO MAGNETE POWERMETER: AERODINAMICA IN OGNI DETTAGLIO \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa ricerca dei marginal gains ci ha spinti a ripensare anche un dettaglio spesso trascurato: la posizione del magnete del powermeter. \u003cbr\u003eAbbiamo progettato una rientranza dedicata sul fodero del carro lato guarnitura, pensata per ospitare il magnete in modo ottimale. Una volta installato, viene protetto da un adesivo applicato a filo superficie, che lo rende praticamente invisibile al flusso dell’aria e perfettamente integrato nel design del telaio. \u003cbr\u003eAnche in caso di non utilizzo del powermeter, l’applicazione dell’adesivo assicura comunque gli stessi vantaggi aerodinamici e di pulizia estetica del telaio. \u003cbr\u003eQuesta soluzione, oltre a migliorare l’aerodinamica, garantisce una protezione efficace del magnete da urti accidentali o cadute della catena, incrementando l’affidabilità complessiva del sistema.\u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e \u003cbr\u003e\u003cstrong\u003eIL VERDETTO DELLA GALLERIA DEL VENTO DI SILVERSTONE: PRESTAZIONI MISURABILI, \u003c\/strong\u003e\u003cstrong\u003eVANTAGGI REALI\u003c\/strong\u003e \u003cbr\u003eLa nuova Filante SLR ID2 nasce da un processo di sviluppo meticoloso, con numerose sessioni di test e validazione dati nella prestigiosa galleria del vento di Silverstone. Ogni passaggio è stato pensato per andare oltre la simulazione CFD, traducendo il progetto in risultati concreti e misurabili. \u003cbr\u003eIl verdetto è stato inequivocabile: la realtà ha superato la simulazione. Nell’ultima sessione di test, la riduzione del drag della sola bicicletta ha toccato il –13,6%, superando il –12% stimato dalla simulazione CFD. Anche nel sistema bici + ciclista, un concetto centrale per Wilier, i dati hanno sorpreso: dal –3,6% CFD al –4,5% reale. Dati che dimostrano come il design della Filante SLR ID2 \u003cbr\u003eraggiunga il suo pieno potenziale nelle condizioni reali di utilizzo. \u003cbr\u003eMa non ci siamo fermati alla validazione interna. Abbiamo messo la nostra bici a confronto diretto con cinque modelli top di gamma dei principali competitor World Tour. Solo uno è riuscito ad avvicinarsi: rispetto agli altri, la Filante SLR ID2 ha fatto segnare un CDA medio migliore del 2,42%. \u003cbr\u003eUna differenza che, alle velocità del ciclismo professionistico, significa secondi guadagnati, energia risparmiata e vantaggi concreti quando conta davvero: in gara. \u003cbr\u003eLa Filante SLR ID2 non è soltanto frutto di un design visionario: è una bici provata nei test, pensata per vincere e capace di trasformare la scienza in vantaggi concreti per l’atleta. \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eAERODINAMICA E LEGGEREZZA, LA CHIAVE DELLA PERFORMANCE \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa leggerezza è rimasta uno dei pilastri chiave per garantire prestazioni di alto livello. Nella progettazione della nuova Filante SLR ID2 questo principio è stato sempre oggetto di attenzione. Il risultato è una bici che coniuga perfettamente efficienza aerodinamica e peso contenuto, una combinazione imprescindibile nel ciclismo moderno. \u003cbr\u003eL’ unione di aerodinamicità e leggerezza esalta la reattività e l’efficienza, riducendo la fatica e ottimizzando la gestione della potenza. Le prestazioni si traducono così in un vantaggio concreto per il sistema bici-ciclista, rendendo Filante SLR ID2 estremamente versatile, dalle salite più dure alle lunghe corse pianeggianti. \u003cbr\u003eNei test condotti sulla sola bici, a 40 km\/h si registra un risparmio di 8,9 watt con borracce e portaborracce standard e di 9,47 watt con l’Aerokit; valori che a 50 km\/h crescono rispettivamente a 19,13 watt e 21,20 watt. L’efficacia diventa ancora più evidente considerando il sistema bici-ciclista insieme: a 40 km\/h il vantaggio per il rider è di 11,51 watt con borracce standard e di 14,15 watt con Aerokit, mentre a 50 km\/h i risparmi salgono a 24,55 watt e 28,80 watt.  \u003cbr\u003eTradotto in performance reali, significa che in una cronometro di 70 km a 290 watt medi il ciclista impiegherebbe 1 minuto e 25 secondi in meno con la nuova Filante SLR ID2 equipaggiata con borracce standard, e addirittura 1 minuto e 45 secondi in meno con l’Aerokit.  \u003c\/p\u003e\n\u003cp\u003e\u003cstrong\u003eLA CULTURA DELLA VELOCITÀ, IL CREDO DI WILIER TRIESTINA \u003c\/strong\u003e\u003cbr\u003eLa Filante SLR ID2 rappresenta l'evoluzione di un'idea: regalare al ciclista la versione più veloce di sé stesso. Dai profili NACA della forcella al nuovo Aerokit, dal reggisella riprogettato all'integrazione perfetta della batteria Shimano Di2, fino alle geometrie sviluppate insieme ai campioni del World Tour. Ogni elemento converge verso un obiettivo preciso: offrire prestazioni scientificamente validate, vantaggi misurabili e sensazioni autentiche su strada. \u003cbr\u003eMa la Cultura della Velocità va oltre i numeri. È una filosofia che guida da 120 anni il nostro modo di costruire biciclette. Questa cultura guida ogni nostro progetto, spingendoci oltre la performance fine a sé stessa verso una ricerca consapevole che unisce esperienza, ingegno e tecnologia. Il nostro obiettivo è il movimento perfetto: quell'equilibrio armonico tra ciclista e bicicletta dove forza, precisione, estetica e funzione si fondono. \u003cbr\u003eCon la Filante SLR ID2, trasformiamo i dati in emozioni. I numeri non rappresentano il traguardo, ma il punto di partenza per creare biciclette che dialoghino davvero con chi le guida. È così che manteniamo fede a una promessa che ci accompagna da sempre: creare il mezzo per farti diventare la versione più veloce di te stesso. \u003c\/p\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eTelaio\u003c\/strong\u003e: FILANTE SLR ID2 - CARBON MONOCOQUE HUS MOD + LIQUID CRYSTAL POLYMER + AERO KIT (bottles)\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eForcella\u003c\/strong\u003e: FILANTE SLR ID2 - CARBON MONOCOQUE HUS MOD + LIQUID CRYSTAL POLYMER\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eManubrio\u003c\/strong\u003e: F BAR ID2 INTEGRATED CARBON CUSTOM MADE + GARMIN\/WAHOO MOUNT\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003ePeso manubrio\u003c\/strong\u003e: 340 g +\/- 5%\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eSerie sterzo\u003c\/strong\u003e: CUSTOM SUPERSLIM 1-1\/4\" UPPER BR | FSA MR137 1-1\/4\" LOWER BR\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eLeve cambio\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA Di2 ST-R8170\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eFreni\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA Di2 R8170\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eRotori\u003c\/strong\u003e: SHIMANO RT-CL800 160 \/ 140\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eDeragliatore\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA Di2 FD-R8150\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eCambio\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA Di2 RD-R8150\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eGuarnitura\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA FC-R8100 50-34T\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eMovimento centrale\u003c\/strong\u003e: SHIMANO BB9241 - PRESSFIT 86.5X41\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eCassetta\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA CS-R8101-12 11-30T\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eCatena\u003c\/strong\u003e: SHIMANO ULTEGRA CN-M8100\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eCoperture\u003c\/strong\u003e: VITTORIA CORSA PRO 700X28c\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eSella\u003c\/strong\u003e: PROLOGO SADDLE NAGO R4 PAS TIROX 137mm\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003eReggisella\u003c\/strong\u003e: WILIER FILANTE ID2 CARBON CUSTOM MADE -0 mm\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003ePerno\u003c\/strong\u003e: MICHE THRU AXLE LIGHT 12X119.5F 12X166.5R\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003ePeso telaio\u003c\/strong\u003e: 860 g +\/- 2%\u003c\/div\u003e\n\u003cdiv data-v-3180b262=\"\"\u003e\n\u003cstrong data-v-3180b262=\"\"\u003ePeso forcella\u003c\/strong\u003e: 380 g +\/- 5%\u003c\/div\u003e","brand":"WILIER TRIESTINA","offers":[{"title":"M \/ F29 Eclipse Black - Glossy","offer_id":57795355050368,"sku":"E666LDO3F29","price":8990.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0788\/4279\/0170\/files\/filanteid2_f29_carbongalaxy_lato_white.webp?v=1775217182","url":"https:\/\/www.diliecicli.it\/products\/bicicletta-da-strada-wilier-triestina-filante-slr-id2-ultegra-di2-12v","provider":"Diliè Cicli","version":"1.0","type":"link"}